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Letteratura e sentimento nazionale nel nome di Francesco De Sanctis

di Associazione Internazionale dei Critici Letterari  edito da Nemapress Editore

Nel presente volume sono raccolte 29 relazioni (esposte durante il convegno dell'Associazione Internazionale dei Critici Letterari tenutosi nell'ottobre del 2011 nel comune di Morra De Sanctis in Campania), frutto del lavoro di ricerca svolto, da altrettanti studiosi dell'A.I.C.L., su un tema importante che ha accompagnato il processo storico di formazione non solo dell'Italia: il rapporto tra letteratura e sentimento nazionale (pezzo tratto dalla quarta di copertina a cura di Massimo Milza, segretario dell'Associazione Salpare che ha curato l'organizzazione del convegno in collaborazione con l'Associazione Internazionale).

grafica della prostituzione nei vicoli di Napoli, orgie omosessuali, cadaveri sventrati, orrendamente mutilati dalle bombe, bambini di 8-10 anni che si vendevano apertamente ai Canadesi, agli Americani, ai Marocchini, La pelle suscitò torrenti di giudizi morali in tutta Italia. Una reazione così intensa, quasi violenta, richiede una chiarificazione sull’ambiente e sull’atmosfera infuocata di quegli anni difficili. Sin dai primi scritti, Curzio Malaparte aveva cominciato a crearsi nemici ed avversari in Italia e all’estero. Si iscrisse al partito fascista, si mostrò militante, e cambiò continuamente direzione politica così tanto da acquistare la fama di “arrivista senza scupoli.” Tra gli altri, lo scrittore Giordano Bruno Guerri così lo definisce: Esordisce come garibaldino-repubblicano, poi diventa fascista, poi antifascista (il regime lo manda addirittura al confine), poi diventa comunista, ma il comunismo lo respinge e allora diventa anticomunista, torna ad essere repubblicano,... continua

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