ISBN: 978-88-10-96060-8
Pagine: 234


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VANGELO D'INFANZIA SECONDO MATTEO

RILETTURE PASQUALI DELLE ORIGINI DI GESÙ

di Alberto Valentini  edito da EDB Edizioni Dehoniane Bologna

I primi due capitoli del Vangelo secondo Matteo sono strettamente legati alle Scritture antiche e alla letteratura d'Israele, ma al tempo stesso si riferiscono in modo peculiare agli eventi neotestamentari, in particolare alla Pasqua, e anticipano contestualmente il mistero della croce e del rifiuto di Cristo. In altri termini, l'evento pasquale nella sua integrità è già presente in questi testi iniziali e inclusivi dell'intera vicenda evangelica. Per comprendere a fondo quella sorta di «vangelo in miniatura» rappresentato dai racconti dell'infanzia è necessario uno scavo linguistico, stilistico, letterario e tematico che consenta di approfondire la storia della formazione del testo e il difficile rapporto fra tradizione e redazione. Tale approfondimento lascia intendere che il «Vangelo d'infanzia» di Matteo è ben diverso da quello di Luca, perché diverse sono le due opere sul piano delle fonti, del linguaggio, della struttura e della teologia. I racconti dell'infanzia, come ogni altro testo, dipendono da fonti orali e scritte e il dettato a noi pervenuto è frutto di tali tradizioni e del lavoro redazionale operato su di esse. Tradizione e redazione continuamente si intrecciano e in questo gioco si rivela l'abilità dello scriba nel trarre dal suo tesoro «cose nuove e cose antiche».

generale. In tale prospettiva svolgono un ruolo importante i tre annunci di sogni a Giuseppe (1,18-25; 2,13-15; 2,19-21), introdotti con un procedimento stilistico e strutturale costante,66 contrassegnati da una citazione biblica di compimento67 e intercalati da due narrazioni che escono dallo schema (2,1-12; 2,16-18): Prima scena: A. sogno di Giuseppe (1,18-25 – Is 7,14) Seconda scena: B. racconto: magi (2,1-12 – Mi 5,1) Terza scena: A’. sogno di Giuseppe (2,13-15 – Os 11,1) Quarta scena: B’. racconto: strage dei bambini (2,16-18 – Ger 31,15) Quinta scena: A’’. sogno di Giuseppe (2,19-21 + 22-23) 66 Più in generale, va notato che, a partire da 1,18-25 alla fine del capitolo secondo, la narrazione procede sistematicamente per protasi (solitamente in ablativo assoluto) e apodosi, sviluppando il racconto secondo una progressione strutturata: 67 Anche se la citazione della Scrittura nel primo testo non è posta a conclusione della pericope. Vedremo in seguito quale possa essere il motiv... continua

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