ISBN: 1592-3533
Pagine: 22


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1/14 Emergency Medicine Practice

di Ali S. Raja, Brian Geyer  edito da C.G. Edizioni Medico Scientifiche (emp)

Il trattamento in DEA dei pazienti che assumono i nuovi anticoagulanti orali È finito il tempo in cui l’unica possibilità per l’anticoagulazione a lungo termine erano gli antagonisti della vitamina K. I pazienti hanno ora diverse opzioni terapeutiche per la profilassi della fibrillazione atriale non valvolare e per la prevenzione ed il trattamento dei tromboembolismi venosi. I nuovi anticoagulanti orali, che consistono in inibitori diretti della trombina ed in inibitori del fattore Xa, sono un gruppo diverso di agenti che possiedono meno interazioni del warfarin con farmaci ed alimenti e che eliminano la necessità di monitoraggio frequente. I pazienti che si presentano con emergenze emorragiche collegate ai nuovi anticoagulanti orali, però, rappresentano una sfida diagnostica e terapeutica a causa della mancanza di disponibilità degli esami di laboratorio necessari al monitoraggio e di antagonisti validati. Seguire il protocollo terapeutico standard per trattare un’emorragia da antagonisti della vitamina K è inefficace e potenzialmente pericoloso e sono necessari nuovi esami e nuovi antidoti. Questa review esamina le evidenze sull’uso e sui rischi delle preparazioni a base di fattori di coagulazione e sulla valutazione clinica e di laboratorio che guiderà il trattamento.

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