ISBN: 9788895177281
Pagine: 124


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A tavola con Scarlett O'Hara

di Elisabetta Chicco Vitzizzai  edito da Il leone verde Edizioni

Tra opulenza e penuria, ripercorrendo le vicende dell'affascinante Scarlett O'Hara, prima nello scenario fastoso delle feste nelle ricche magioni delle piantagioni della Georgia, poi in un paese prostrato dalla Guerra di Secessione e dalle difficoltà della successiva ricostruzione, si snoda una ricognizione nella cucina di Via col vento, che è anche un viaggio nella tradizione gastronomica del vecchio fascinoso Sud degli Stati Uniti, in cui confluiscono originalmente apporti indiani, creoli, europei, africani. Margaret Mitchell, autrice di quello che resta uno dei romanzi più famosi e più amati dalle donne di ogni tempo, con il suo gusto per i dettagli storici e realistici, ha offerto infatti indicazioni molto accurate e precise sui cibi e le pietanze che i suoi personaggi mangiano o cucinano. E il lettore ne troverà qui le relative ricette. Elisabetta Chicco Vitzizzai ha pubblicato, oltre a saggi letterari e testi scolastici, diverse raccolte di racconti ("Storie di dei e di eroi", Mursia, 1993; "Le ali di Mercurio", La Tartaruga, 1994; "L'avventura di una suora", Lupetti e Fabiani, 1999; "Un delitto in eredità", Robin, 2004) e due romanzi ("La quattordicesima carta", Robin, 2003 e "Dio ride", Cairo, 2008). Per questa collana ha già scritto "La cucina golosa di Madame Bovary" e "Alla tavola di Virginia Woolf".

La cucina creola In Louisiana si definiscono creoli sia i bianchi, discendenti dagli antichi coloni francesi e spagnoli, sia i neri che portano il cognome francese o spagnolo dei loro antichi padroni. La cucina creola di New Orleans, la grande città portuale della Louisiana meridionale, fonde le diverse tradizioni, francese, spagnola, africana, indiana, dando vita a menu raffinati e originali, che accostano salse delicate e sapori robusti. La preparazione della tavola e la presentazione dei piatti è estremamente curata e il classico menu creolo prevede sette portate, alla parigina. Un tipico primo piatto era la zuppa di tartaruga, cui seguivano ostriche, pesce, vari tipi di gumbo e di salse. Il succedersi delle portate era interrotto dal coup de milieu, ossia un punch o un sorbetto che aiutava la digestione e favoriva la continuazione del pranzo. L’insalata alla francese, resa più appetitosa da un pezzo di pane strofinato di aglio, sbriciolato e mescolato agli altri ingredienti, era... continua

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