ISBN: 978-88-6741-152-8
Pagine: 60


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Ma il nostro è un paese per mediatori?

di Duccio Scatolero  edito da Pisa University Press

Duccio Scatolero ricostruisce, partendo dalla propria esperienza professionale, la storia dei primi vent’anni di mediazione in Italia. Scatolero ha dedicato sforzi e fatiche per diffondere una “mediazione applicata”. Cioè fatta, e non solo detta. O, perlomeno, una mediazione che prova a farsi e a diventare realtà praticata e socialmente accettata. La storia della mediazione si svolge nei suoi vari contesti applicativi (familiare, sociale, penale, civile e commerciale…) e propone riflessioni di più ampio respiro: come la sicurezza sociale, la giustizia riparativa, la cultura della gestione dei conflitti. Una storia raccontata con disincanto e passione, che lascia un po’ d’amaro in bocca: perché sembra che l’Italia non sia un Paese per mediatori.

ciò che vorrei qui proporre è una riflessione sul modo con cui l’idea di mediazione ha tentato, senza troppa fortuna, di affermarsi nel nostro paese. sui modelli teorici con cui declinare il concetto di gestione dei conflitti lascio ad altri, più preparati di me, la parola. non sono in molti, invece, a poter ricostruire, come nel mio caso, una storia vissuta di sforzi e fatiche dedicate alla diffusione di una “mediazione applicata”. Una mediazione, cioè, fatta e non solo detta o, perlomeno, una mediazione che prova a farsi e a diventare realtà praticata e socialmente accettata. Mediazione generalista o mediazione specializzata? In questa breve storia di tentativi, assolutamente soggettiva, ci sta il capitolo dell’abbinamento fra sicurezza e mediazione che, in base agli accordi con il curatore del testo, doveva essere l’oggetto della mia trattazione. Questo legame non è connaturato al concetto di mediazione, ma risponde ad esigenze strategiche legate alla ricerca di... continua

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