ISBN: 978-88-8492-900-6
Pagine: 356


Condividi pagina su:
 

I Paesi del Grande Maghreb

di F. Tamburini, M. Vernassa (Ed. 2010 Pagg. 356)  edito da Edizioni Plus - Universita' di Pisa

La regione del Maghreb, letteralmente il “luogo dove tramonta il sole” o, più genericamente, l’Occidente, costituisce uno spazio dotato di una propria identità storica, linguistica, culturale e religiosa. Uno spazio da sempre aperto verso l’esterno, protagonista di conflitti, ma soprattutto fonte inesauribile di traffici commerciali e scambi culturali, proponendosi come ponte verso l’Oriente e l’Europa. L’evoluzione delle dinamiche dell’Unione Europea da tempo ha ormai coinvolto l’intero Mediterraneo, con una particolare attenzione ai Paesi e ai popoli del Maghreb arabo, un’area a noi molto vicina, ma, tutto sommato, ancora poco conosciuta nelle sue peculiarità al punto da divenire un “oggetto misterioso” nell’immaginario collettivo. Il presente volume propone un’analisi dettagliata delle vicende storiche, politiche ed istituzionali dei cinque Paesi maghrebini (Algeria, Libia, Marocco, Mauritania, Tunisia), più la contestata regione del Sahara Occidentale, dall’epoca coloniale sino ai giorni nostri, e tenta di spiegare il fallimento politico della cooperazione e della unione economica regionale (Union du Maghreb Arabe). Tale analisi è divenuta un punto di passaggio imprescindibile per lo sviluppo della rete dei rapporti destinati nel futuro ad infittirsi sempre di più ed a coinvolgere inevitabilmente tutta l’Europa. Gli obiettivi del presente lavoro sono quindi quelli di proporre uno studio analitico ed aggiornato del quadro regionale, interpretato dal punto di vista geopolitico, economico e della governance locale, prestando anche la necessaria attenzione all’interazione dei singoli stati con le vicende esterne.

al Grande MaGhreb* Francesco Tamburini e Maurizio Vernassa Le Maghreb n’est pas latin, le Maghreb n’est pas punique, il n’a pas été français, il n’est pas seulement islamique, le Maghreb vient des profondeurs comme l’eau qui vient d’un puits extrêmement profond. Fernand Braudel Nell’immaginario collettivo occidentale il Maghreb occupa uno spazio non ben identificato, quasi nebuloso, senza contare che la pronuncia stessa offre ai non addetti ai lavori le prime difficoltà, poiché non tutti sanno che l’accento andrebbe fatto cadere sulla “a” (Màghreb) e non sulla “e”. Ovviamente però il Maghreb ha una sua fisionomia e una genesi storica ben precisa, che si snoda attraverso i secoli sin da prima che si formassero le nazioni che oggi compongono il così detto Grande Maghreb o Maghrib al-Kabir. Il termine Maghreb, o Maghrib (????), proviene dalla radice araba ?ayn-r?-b? (? -? - ? ), che traduce il verbo “nascondere” o “tramontare”, da cui anche ghurùb ashshams, il tramonto del sole e gharb... continua

Sfoglialo OnLine

Web
Prezzo:
14.49 €


Leggilo sul tuo dispositivo mobile scaricando l'App gratuita

Library
Prezzo:
17,99
Vai alle pubblicazioni dell'editore