ISBN: 978-88-6741-111-5
Pagine: 708


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Diritto e Territorio

di Raffaello Cecchetti  edito da Pisa University Press

L’inevitabile settorializzazione degli studi giuridici fa sì che spesso la descrizione delle attività che un soggetto può realizzare sul territorio sia analizzata e descritta con esclusivo riferimento a questa o quella branca del diritto.Il proprietario di un fondo o di un appartamento, quindi, può conoscere quali attività può svolgere sul proprio bene mediante lo studio del diritto privato che, fra l’altro, disciplina anche i rapporti fra le singole proprietà e nei confronti degli altri soggetti privati.Ma questa conoscenza rimane inevitabilmente lacunosa ed imprecisa perché le attività in questione sono altresì regolate dalla disciplina urbanistica ed edilizia che, sola, consente di capire se, ad es., su un appezzamento di terreno si può costruire o meno, ovvero quali siano le modalità per la realizzazione di un edificio.Ciò però non è ancora sufficiente perché, sulla scena, è comunque sempre presente la Pubblica Amministrazione, preposta allo svolgimento dei compiti che le sono istituzionalmente attribuiti dall’ordinamento, la quale può intervenire con incisività ad es. espropriando le aree per pubblico interesse, oppure disciplinando con regole speciali i beni o i contesti che essa ritiene di interesse storico, artistico o archeologico, o comunque di rilevanza ambientale, ovvero realizzando nel territorio opere pubbliche, talvolta di rilevante portata. Sotto questi ulteriori profili appare pertanto indispensabile la conoscenza del diritto dei beni culturali, dell’ambiente, della legislazione relativa alle opere pubbliche e di quella che disciplina la logistica e i trasporti.In questa situazione, quindi, per lo studioso, l’amministratore pubblico, per il professionista o comunque per colui che vuole avere un panorama completo della disciplina delle attività che sul territorio possono svolgere i privati e la Pubblica Amministrazione, comprenderne le interferenze e le interconnessioni, le sovrapposizioni e le varie sfaccettature, appare allora indispensabile un testo che raccolga in una visione unitaria tutta questa complessa materia.Il tentativo del presente volume è proprio questo: se non realizzare una, pressoché impossibile, reductio ad unum delle discipline giuridiche che regolamentano le attività dei privati e della Pubblica Amministrazione sul territorio, almeno ricostruirne una visione generale, organica e ragionevolmente esaustiva.

“Le costruzioni sono sottoposte ad una legislazione che determina le condizioni della esistenza di loro, sia nel pubblico interesse o in quello dei privati; e regola i diritti ed obbligazioni dei proprietari e costruttori tra essi, o verso i vicini e l’autorità amministrativa. Ma numerosi sono gli elementi di questa legislazione, e confusi, sparsi: il Codice civile non ne comprende che una parte sola. Una quantità di regolamenti antichi e nuovi le cui disposizioni talora incerte, oscure si collidono e si urtano, la parte compongono del diritto amministrativo. Alle disposizioni legislative viene ad unirsi, per diffinirne la estensione, un gran novero di arresti della Corte suprema, delle Corti reali, e del Consiglio di Stato, di decreti, di ordinanze e di decisioni e di circolari ministeriali che formano una vasta giurisprudenza in parecchie raccolte disseminata. La conoscenza delle regole del diritto relative alle costruzioni è, pella complicazione sua, di un più difficile accesso. ... continua

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